Cinque persone, di nazionalità romena e moldava, sono state arrestate all’alba dai Carabinieri di Venezia nell’ambito di un’operazione contro una banda accusata di 24 furti ai danni di sale poker e slot machine in Veneto. Sono accusati di furto aggravato in concorso.
I militari dell’Arma anno eseguito 4 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, e un obbligo di dimora, emessi dal gip del Tribunale di Venezia. Nell’operazione è stata rintracciata anche una sesta persona, un latitante, che era evaso dai domiciliari per far ritorno in Moldova, ed è stato quindi nuovamente arrestato e portato in carcere. I capi di accusa riguardano 24 furti in esercizi pubblici commessi in 13 località delle province di Venezia e Padova, per un danno economico complessivo quantificato in oltre 130.000 euro, tra contati asportati e danni alle infrastrutture.
Numeroso il materiale sequestrato di presunta provenienza illecita, nonché l’attrezzatura e gli strumenti di effrazione utilizzati per i colpi.
Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia si è complimentato con i militari dell’Arma per l’operazione. “La lotta conto il crimine, in questo caso quello che ruota attorno ai consistenti proventi del gioco – ha detto il Governatore – è una sfida quotidiana che le nostre forze dell’ordine combattono con abnegazione e capacità, spesso vincendo. A loro va il grazie mio personale e di tutti i veneti per bene”.
